LA RAGAZZA DEL TRENO
Una mia recensione a questo libro che ho letto.
Immaginatevi di salire effettivamente su un treno per un viaggio di cui non sapete la meta, ma al tempo stesso ritrovarvi nell'immaginario, di essere saliti in tre vagoni diversi e paralleli, l'uno con l'altro, ma al tempo stesso uguali, e che percorrono sempre parallelamente la stessa direzione, e vedere attraverso i finestrini tre mondi diversi ma al tempo stesso e paradossalmente uguali. Sarete trasportati così a condividere le incessanti e tumultuose vite di tre donne diverse ma incredibilmente uguali, assorbendo le loro paure, i loro vizi e i loro errori, i loro sensi di colpa e i vuoti mentali e i non ricordo o non voglio ricordare. Un viaggio di lettura che procede, con uno scritto semplice e scorrevole, come fosse davvero un treno, con le sue diverse velocità, le sue stazioni ma soprattutto le sue fermate brusche e misteriose. Una vita di donne che lottano per la loro sopravvivenza interiore e per un uguale senso di colpa legato ad un problema di figlio, ad un uguale rimorso di un amore perduto e di un uguale conflitto di essere al tempo stesso amanti o mogli di uno stesso identico o diverso uomo. Un crescendo di colpi di scena inusuali, non come siamo abituati per esempio al capire o credere nell'assassino o di una persona che credevamo un'altra, no assolutamente, qui i colpi di scena sono soprattutto morali e interiori, umani e terreni, vissuti o forse creduti tali.
Il libro mi è stato regalato e sinceramente ringrazio chi me lo ha dato, ottima scelta.
Il libro mi è stato regalato e sinceramente ringrazio chi me lo ha dato, ottima scelta.

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