IL VIZIO
La scatola di cioccolatini e quì sulle mie mani,
è di forma rettangolare, in cartone rigido e rivestita con una lucida immagine;
riproduce un primo piano di fiorita gialla mimosa.
Ho l'istinto di avvicinarla al mio naso, non profuma,
ma la sensazione era troppo forte.
Un nastro di seta, verde mare, la contorna
ed un fiocco risalta sulla parte sinistra, in alto, sulla sinistra.
Peccato doverlo sciogliere, ma il mio interesse è il contenuto.
Sono seduto sul bordo finale del molo, al di sotto di un piccolo faro spento,
le cinque di ogni pomeriggio mi appresto in questo bel luogo,
mi piace il profumo del mare, le onde leggere che audaci tendono a spruzzare una nebbia di gocce,
le grida incessanti dei bianchi gabbiani seguiti da eroiche gabbianelle,
gli scogli si gettono devoti nel profondo di queste acque
e lasciano a me il processo di apertura dell'ennesima scatola.
Oh quanti minuscoli cubetti colorati e ben ordinati in fila per 6,
stagnole di vario colore a seconda del vario sapore,
cioccolato di prima qualità ripieno delle mille variegate essenze,
arancio, rosso, azzurro, verde...verde pistacchio il mio preferito.
Lo afferro, lo scarto , lo ammiro , lo annuso, lo innalzo al cielo sereno e con un piccolo morso lo addento e lo assaporo e poi così consumato,
lo ripongo.
Così per tutti gli altri in un continuo e solito gesto, come sempre, come consuetudine, tutti i giorni.
Il vento del mare salmastro solleva una parte del nastro verde,
forzato dal peso della scatola ancor piena ma in parte,
cartine colorate ovvero stagnole, luccicano al sole e si annaffiano
di caldo sapore di fuso cioccolato dei più svariati aromi.
La mimosa gialla del coperchio di cartone, galleggia divertita sulle piccole onde,
il gusto e profumo dei cioccolatini si mescola nell'acre sapore di sale,
piccoli passerotti e alcuni colombi si affettano a farne bisboccia,
portati dalla quotidianità della cosa.
Non mi piacciono quei cioccolatini, devo cambiare pasticceria.
(errebi)

Nessun commento:
Posta un commento