AL FINIR DEL GIORNO
Sento il silenzio della sera che scende,
la luce naturale cede all'artificiale
e rende tutto più cupo.
Sguardi tesi e sofferti,
stanchi e depressi, cedono il
passo svelto al trascinar dell'orme,
e rientrano al ritrovato nido.
Solite e uguali mosse, di riposte
finali gesta, per un nuovo riposo,
che l'indomani riconosca forte e vero.
Il giorno tornerà, fa che sia,almeno,sereno.
(errebi)
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